Corriere della Sera. In edicola una collana dedicata ad Agatha Christie

21 luglio 2011 § Lascia un commento

Aghata Christie non passa mai di moda e con l’estate torna in edicola in allegato al Corriere della Sera. Collana economica ma curata: nei materiali con una brossura in buon cartoncino e l’uso di bandelle (non comunissime nelle pubblicazioni da edicola), ma soprattutto nel progetto grafico.

Nome dell’autrice in grande, nella calligrafia autografa; titolo sempre protagonista della composizione di cui risulta prte integrante. Si gioca con garbo e ironia fra l’ingenuità di una lettura d’altri tempi (“è stato mister X, nel salotto, col candelabro”) e l’arguzia che ha fatto la fortuna della signora del giallo, il tutto condito con un pizzico di pop e di antica cinematografia (fatta di omicidi-al-veleno, cartoline dalle-località-balneari e battelli-sul-fiume).

Niente di nuovo in fondo, ma tutto piace ed è scelto con cura ed equilibrio. Progetto fresco e gustoso.

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I gialli. Un progetto speciale degli Oscar Mondadori

3 gennaio 2011 § 3 commenti

Dopo il post di qualche tempo fa, torniamo a parlare di un altro progetto speciale degli Oscar Mondadori questa volta dedicato ai gialli.

In occasione degli 80 anni della collana, probabilmente la più duratura di tutta la letteratura italiana (1929-2009), alla Mondadori hanno pensato bene di ripubblicare in una nuova veste grafica alcuni dei titoli che hanno fatto la storia del genere.

Lo sfondo riprende fedelmente il colore originale della collana (nell’immagine in effetti sembra ocra, e se per questo ci piace anche di più, ma purtroppo non è così; d’altronde i puristi se ne avrebbero senz’altro avuto a male).

Rivoluzionata invece l’impostazione grafica: niente più medaglioni illustrati (quasi sempre cerchi, più raramente esagoni, pentagoni, riquadri…) a concentrare l’attenzione, prima che su titolo e autore, sulla scena del delitto; l’illustrazione travalica i confini della pagina (priva delle tradizionali cornicette) ed evade dal paratesto facendosi storia e immaginario comune. D’altronde i testi sono arcinoti e viene meno l’esigenza di illustrare la vicenda; si lavora piuttosto sugli elementi ormai mitici dei racconti come l’aereo, il gatto, il mastino, isolati sulla pagina e riletti in chiave emblematica, quasi come una sineddoche.

Ottimo il lavoro fatto sul lettering. Se da una parte richiama alla memoria certo poliziesco cinematografico degli anni ’70, dall’altra si integra perfettamente con la grafica di copertina interagendo efficacemente con le illustrazioni. Emblematico il caso del Gatto dalle molte code dove la sinuosità del gatto viene ripresa dalla titolazione, oppure del Falco maltese dove il ductus richiama le curve della femme fatale in copertina. Nostalgia hard boiled: otto.

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