Sam Lipsyte, Chiedi e ti sarà tolto, minimum fax

6 luglio 2011 § 1 Commento

Della copertina del libro di Lipsyte ci piacciono due cose: la misura tipografica e l’intelligenza. L’alternanza di corpo, e di tondo e corsivo, allegerisce la presentazione del nome pur consentendo di aumentarne le dimensioni così da potenziare l’impatto complessivo; una soluzione intelligente per conciliare eleganza grafica e titolazione bene in vista.

Discorso valido anche per l’uso di corsivo e rosso “rubricato” per il titolo vero e proprio, più piccolo, ma non per questo meno in vista del nome dell’autore. Un libro col bollino blu, garantisce il logo minimum fax posizionato a centro pagina.

L’intelligenza: nella fila di case a schiera -simbolo del vivere borghese- qualcuno ne ha ritagliato via una, “Chiedi e ti sarà tolto”. Umorismo Kosher. Il particolare: la fila di abitazioni torna integra nella ripresa di copertina sulla prima bandella. Alla minimum fax hanno indubbiamente il senso dell’umorismo.

 

Annunci

Wu Ming, Anatra all’arancia meccanica, Einaudi editore

22 febbraio 2011 § Lascia un commento

Arriva oggi il libreria Anatra all’arancia meccanica, raccolta di racconti del collettivo Wu Ming prodotti dal 2000 a oggi: “Cura Ludovico” per l’Italia (1861-2011) e per tutti i suoi lettori. Dal testo introduttivo di Tommaso De Lorenzis:

“Con la Nona del ‘Ludovico Van’ in sottofondo, il libro va gustato freddo come la peggiore vendetta, così da esaltare i sapori di una comicità grassa, a tratti greve, sovente manesca e facinorosa. C’è molto da ridere al principio di queste storie. E tuttavia, mentre ci si avventura verso il fondo del Doppio Zero, emerge l’acido retrogusto della tragedia. Si consiglia di accompagnare il tutto con una buona bottiglia di ‘Latte Più’. Annata 1962. Cantine Burgess, ovviamente”.

Da parte nostra il progetto grafico di Riccardo Falcinelli ci piace molto. In copertina schema dell’Anatra Meccanica di Jaques de Vaucanson, 1738, elaborazione grafica del Chialab di Bologna. La sovrapposizione delle sei fasce colorate vivacizza in chiave fumettistica, regala ironia, e assolve al duplice scopo di richiamare alla mente la pluralità dell’autore e certi manifesti di regime.

Bellissimo il concept del titolo: ironico e violento al tempo stesso. E che alla fine suoni stonato è solo un peccato veniale sul quale si transige volentieri.

Dove sono?

Stai esplorando le voci con il tag falcinelli su Who's the reader?.