Veltroni, il buio e l’apostrofo

23 febbraio 2012 § 4 commenti

Qualche tempo fa abbiamo scritto (qui) di copertine costruite su titoli e “a capo”. Dicevamo che in questi casi:

la conseguenza agisce da causa, e la divisione in sillabe non si verifica a effetto di una limitazione di spazio, ma piuttosto si fa causa significante della progettazione grafica.

Bene. Walter Veltroni fa un passo avanti e all’ “a capo” affida anche la genesi del titolo del suo libro. Va da sé che  un apostrofo in fin di riga non è un peccato mortale (l’uso ha avuto corsi e ricorsi nella storia dell’italiano), ma un apostrofo inutile in fin di riga decisamente sì: è davvero l’inizio del buio.

Tag:, , , ,

§ 4 risposte a Veltroni, il buio e l’apostrofo

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Che cos'è?

Stai leggendo Veltroni, il buio e l’apostrofo su Who's the reader?.

Meta

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: