Xavier-Laurent Petit, Be safe, copertine a confronto

28 aprile 2011 § 3 commenti

Altra segnalazione di cui siamo grati al sempre ottimo Federico Novaro che raccogliamo prontamente. Nel caso in questione due bellissime copertine di Be safe di Xavier-Laurent Petit (N.B. WordPress ha deciso di fare le bizze, così invece di appaiarle qui in alto, come nostro solito, abbiamo dovuto collocarle in basso nello slideshow e optare qui per una foto dell’auore -che non è poi questa gran bellezza-. E’ la volta buona che ci metteremo a imparare un po’ di HTML). 

“Per Oskar le estati trascorse a suonare nel garage sono solo un passatempo: lui ha la scuola, e ci tiene. Suo fratello Jeremy invece è disoccupato e sogna davvero un futuro da rockstar; finché un pomeriggio due militari lo abbordano nel parcheggio di un grande magazzino, e decide di arruolarsi. Andrà a costruire ponti, così crede. Ma laggiù, in un Paese che potrebbe essere l’Iraq o l’Afghanistan, non lo aspettano scenari entusiasmanti. Mentre Oskar, lui sì, restando a casa scopre mondi che vale la pena di esplorare”.

Assoluto minimalismo per l’edizione francese (presso L’école des loisirs): sul prospetto bianco, il titolo campeggia a mezza pagina su sfondo rosso. Al soldatino in plastica è legato un jack da cuffie: difficile per Jeremy dimenticare la chitarra, il garage, e la sua casa. Risalta nel bianco la solitudine e il coraggio del soldatino indifeso, un eroe giocattolo.

Diversa (quasi “vittoriana”) la scelta Rizzoli, malgrado alcune sorprendenti analogie. Sullo sfondo il verde militare si alterna nel colore pieno del campo di battaglia, e nella texture floreale del salotto di casa, facendo risaltare le sagome in bianco dei due fratelli; la scelta dei caratteri si sposa bene con i tratti curvilinei della tapezzeria, concentrando l’attenzione del lettore tutta sul titolo. Dell’edizione francese restano il soldatino giocattolo e il titolo in rosso.

Due progetti eccellenti per coerenza, resa estetica e aderenza al contenuto. Difficile dire sia il migliore, voi che ne pensate?

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§ 3 risposte a Xavier-Laurent Petit, Be safe, copertine a confronto

  • federico novaro scrive:

    quell’efficacitè!
    mi piace questo gioco: io suggerisco e tu svolgi. È bellissimo! lo possiamo fare per sempre? 🙂

    Ottimo lavoro soldato!

    (io preferisco quella francese, anche se, quel ghirigoro sul jack: è la firma? nel caso precipita in classifica e vince la Rizzoli -che comunque accidenti son bravi)

    • giupasserini scrive:

      Impossibile purtroppo😉 Sono un irriducibile reparto deviato dell’editoria italiana! partigiano del minimalismo! senza stato e senza padroni! ecc… ecc… ecc…

      Venendo al contest da una parte c’è il minimalismo, e il minimalismo è il minimalismo… Dall’altra c’è qualità vera e sagome e texture… Accidenti, è difficilissimo!

  • federico novaro scrive:

    sapevo che era pane per i tuoi denti🙂

    peccato che declini l’offerta, la credevo irrinunciabile!😛

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