Tullio Pericoli, I ritratti, Adelphi

26 aprile 2011 § 3 commenti

Una copertina in punta di penna, anzi di matita. Autoritratto dell’autore nella metà inferiore della pagina che non nasconde la pelata, impossibile sapere se stia ridendo o ringhiando: parlano per lui i suoi disegni. Buona la scelta del colore di sfondo: chiaro da far risaltare la matita ma abbastanza sornione da non rendersi protagonista. Adelphi distillato.

Alt! Fermi tutti! Abbiamo fatto della fanta-grafica. Il sempre puntuale Federico Novaro ci fa notare che il suddetto “autoritratto” somiglia terribilmente a Foucalt, forse anche di più a Saul Steimberg. Manco a dirlo ci siamo fiondati in libreria a controllare e in effetti si tratta del caro vecchio Saul. A Federico un grazie per la precisazione, a noi una bella bacchettata sulle mani per la leggerezza. Certo che però la nostra idea non era male… quasi quasi per la prossima edizione una telefonatina la facciamo…😉

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§ 3 risposte a Tullio Pericoli, I ritratti, Adelphi

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